L’11 giugno 2026 il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Inarcassa promuovono congiuntamente, presso la sede del CNI in via XX Settembre 5 a Roma, il convegno dedicato all’ingegnere dell’informazione.
Il tema è la condizione professionale dell’ingegnere dell’informazione nel tempo della trasformazione digitale e della nuova regolazione europea. Intelligenza artificiale, cybersicurezza, reti, sistemi embedded, protezione dei dati, Industria 4.0 sono campi in cui l’apporto dell’ingegnere iscritto all’Albo si traduce in una garanzia di competenza e di responsabilità per il sistema pubblico, per le imprese e per la cittadinanza. Eppure, proprio nel settore che più di ogni altro sta ridisegnando l’economia e la società, la figura del libero professionista iscritto all’Albo resta meno riconosciuta e meno tutelata di quanto il suo valore meriti. Il convegno intende rendere visibile questa centralità e, insieme, far conoscere ai professionisti del settore il valore della libera professione, sostenuta dalla comunità ordinistica,
dalle tutele e dal welfare di Inarcassa.
La giornata si articola in tre sessioni che ospiteranno i contributi di Sante Achille, già componente del C3i, del Presidente CNI Angelo Domenico Perrini, del Vicepresidente CNI Elio Masciovecchio, del Presidente Inarcassa Massimo Garbari e del Vicepresidente Inarcassa Egidio Comodo. Conclusioni affidate alla Vicepresidente Vicario del CNI Carla Cappiello.
Coordina l’apertura il Coordinatore del Comitato Italiano dell’Ingegneria dell’Informazione (C3i) del CNI, Gennaro Annunziata.
La partecipazione è gratuita e dà diritto a 3 CFP per l’aggiornamento delle competenze professionali, ai sensi dell’articolo 4.8 del TU Linee di indirizzo del CNI, senza limiti di accumulo.
Le iscrizioni in presenza si raccolgono attraverso il seguente link: https://forms.office.com/e/0Q99Z40P88
È possibile partecipare all’evento anche da remoto al seguente link: https://attendee.gotowebinar.com/register/328485052025650784