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N.
2/2007
DELEGATO INARCASSA PROV. DI
MACERATA
DOTT. ING. BRODOLINI
MARIO-FRANCESCO
VIA
VENIERI N. 1 62019 RECANATI (MC)
TEL/FAX/Q
071981237 E-MAIL:
m.brodolini@fastnet.it
http://www.studiobrodolini.com/
Comitato Nazionale dei Delegati del 26 gennaio 2007
–
Uno strano cambio
–
Comunicazioni del Presidente
Bilancio di previsione 2007 necessità di correzione
–
Sostenibilità
Comitato Nazionale dei Delegati del 24 novembre 2006
–
Uno strano cambio
Riprendo largomento trattandolo da semplice cronista, come si
dice con le molle in quanto si rischia di scottarsi.
Chi mi legge da anni penserà questo non è un articolo di
Brodolini, non è nel suo stile, è pesante, prolisso, p
, p
.. ed in
realtà ho fatto uno sforzo per fornire più cronaca e meno commenti
possibili, ma credo che una rilettura potrà poi chiarire tutto.
Raramente il CND (Comitato Nazionale dei Delegati) viene riunito
in gennaio, ed in genere per motivi improcastinabili.
Assieme alla convocazione del CND viene indicato lODG (Ordine
del Giorno) che di norma è:
1
Nomina del presidente dellAdunanza
2
Relazione del presidente di Inarcassa
3
.. (argomenti da trattare)
4
.. (argomenti da trattare) etc.
Questa volta ho letto nella convocazione
1
Nomina del presidente dellAdunanza
2
Sostituzione componente effettivo e supplente in rappresentanza del
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nel Collegio dei Revisori
dei Conti
3
Relazione del presidente di Inarcassa
4
.. (argomenti da trattare) etc.
e già
alla lettura dellODG cè qualcosa di strano.
Perché le consuete comunicazioni presidente di Inarcassa sono
posticipate?
Faccio seguito al precedente articolo (1/2007) e riassumo per
chi non vuole scartabellare: in Inarcassa i revisori sono 5 effettivi più 5
supplenti, 3 (+3 supplenti) di nomina Ministeriale, 2 (+2 supplenti) di
nomina Inarcassa.
Per il quinquennio 2005-2010 sia Inarcassa che i Ministeri hanno
provveduto in merito, e, sia pure a più riprese, si è ratificato il tutto
rendendo operativo il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti.
Pensavo che il punto 2 dellODG si risolvesse in pochi minuti,
come di solito avviene, quando si deve prendere atto delle decisioni
ministeriali, invece
.
Un po di cronaca su quanto avvenuto, a Collegio dei Revisori
dei Conti insediato ed operante, in assenza di fatti eclatanti (quanto meno
non se ne ha notizia).
– Con
nota prot. 5678 del 31.10.2006 da parte del Ministro del Lavoro e della
Previdenza Sociale On. Damiano Cesare veniva disposta la sostituzione del
precedente Revisore (Rag. Roberto Trovato) e relativo supplente con altro
revisore e supplente.
–
Inarcassa inseriva la ratifica di tale sostituzione nel CND del 22.11.2006,
ma per problemi tecnici (mancanza del numero legale) tale ratifica non
veniva effettuata in tale data.
– Con
nota del 28.11.2006 il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale On.
Damiano Cesare comunicava
lautonoma efficacia
della disposizione della
precedente nota (5678 citata).
– Con
nota del 2.1.2007 prot. 24/IV/3 il Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale comunicava
lautonoma efficacia
della disposizione della
precedente nota (5678 citata).
– Con
nota del 2.1.2007 prot. 24/IV/3 il Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale comunicava
si restituisce lunito documento di bilancio di
previsione
con preghiera di rettifica
.
– Il
Direttore Generale di Inarcassa, in merito a quanto sopra, con nota
Inarcassa del 9.1.2007 comunicava ai Delegati che, ad una prima analisi,
erano oggetto di osservazione le voci di bilancio relative al sostegno della
professione (importo voce 800.000 euro) ed inabilità temporanea (importo
voce 600.000 euro, da cui la necessità di una rettifica di bilancio.
–
Convovazione del CND per il 26.1.2007 come detto, senza la voce di rettifica
del bilancio.
Veniamo al CND del 26 ove, nel merito dellargomento, il CDA
(Consiglio di Amministrazione) informava il CND
– del
ricorso al TAR del Rag. Roberto Trovato che chiedeva, tra laltro, la
sospensiva del provvedimento (non so dirvi di più in quanto il ricorso, di
14 pagine, non è stato letto per volere dello stesso CND, per evitare di
perdere troppo tempo sullargomento),
– della
richiesta di un parere ministeriale in merito (risposta non ancora
pervenuta) come da pregressi inviti dello stesso Collegio dei Revisori dei
Conti, aventi lo scopo di risparmiare su consulenze esterne,
– della
costituzione di Inarcassa presso il TAR al solo scopo di chiarire
lestraneità di Inarcassa nella sostituzione,
–
dellobbligo del CND di deliberare la nomina del Collegio dei Revisori dei
Conti. (art. 13 comma 1 punto m) dello Statuto,
– della
bozza di delibera predisposta anche con il parere del legale, di ratifica
della sostituzione con sospensione di efficacia in caso di sospensiva del
TAR,
– del
congelamento di fatto del Collegio dei Revisori dei Conti con conseguente
inoperatività di Inarcassa con risvolti economici fortemente negativi,
– del
fatto che i Revisori dei Conti, pur essendo di nomina ministeriale, sono
economicamente a carico di Inarcassa che potrebbe trovarsi, in caso di
indennizzo al Rag. Trovato, a dover pagare lo stesso ed anche il nuovo (i
nuovi ricomprendendo il supplente) con una spesa extra nellordine di
grandezza di cifra a cinque zeri (almeno così ha riferito un collega nel
prendere pubblicamente la parola).
A questo punto qualcuno ha fatto notare come non fosse il caso
(economicamente) di continuare la discussione, approvando quanto proposto
dal CDA sul consiglio dei sempre validi legali di Inarcassa (due conti per
chi non ha idea dei costi di un CND di un solo giorno con circa 200 delegati
che da tuttItalia si muovono con tutti i mezzi, aereo compreso, soggiornano
due giorni a Roma, con quello che costano gli alberghi, vengono indenizzati
e rifatturano il tutto ad Inarcassa con IVA al 20% non recuperabile – vige
sempre il concetto della tassa sulla tassa uno staff di Inarcassa di una
ventina di persone che deve muoversi da una parte allaltra di Roma con
decine di computers, maxischermi, fotocopiatrici, votatori etc. affitto sala
e così via e siamo nellordine dei 500.000 euro di sole spese vive, spero di
aver fatto i conti bene, trascurando il danno considerevole
dellinoperatività del Collegio dei Revisori e conseguentemente di
Inarcassa).
In breve votazione e ratifica della proposta (vedremo poi chi
pagherà).
In tanti poi avrebbero voluto protestare con il Ministero per
laccaduto, ma non se ne è fatto nulla in quanto si sarebbero solo
deteriorati i buoni rapporti attuali.
Comitato Nazionale dei Delegati del 26 gennaio 2007
–
Comunicazioni del Presidente
Bilancio di previsione 2007 necessità di correzione
Il Presidente dava poi rapidamente le informazioni di routine e
passava al bilancio, riassumendo lincontro avuto, in data 11.1.2007,
assieme al Direttore Generale, al Ministero, sia sullargomento precedente
che sul bilancio.
Illustrato il comportamento di Inarcassa (rinvio alla
documentazione sopra citata) per la ratifica delle decisioni ministeriali,
in tempi eccezionalmente rapidi, visti i tempi tecnici (nota del Ministro
del 31.10.2006, convocazione nel CND per il 22.11.2006, altra nota del
Ministro del 28.11.2006, ulteriore nota ministeriale del 2.1.2007, ulteriore
convocazione nel CND per il 26.1.2007 prima del 11.1.2007) il ministero
prendeva atto della comprovata volontà di Inarcassa di ottemperare, in tempi
brevi, alle richieste.
Riguardo il bilancio Inarcassa avrebbe messo in previsione due
voci (vedi doc. sopra scitati) di importo 800.000 e 600.000 euro, senza aver
atteso la preventiva approvazione ministeriale a procedere in tal senso (la
richiesta cè, ma il Ministero non ha ancora approvato) da cui la necessità
di una rettifica di bilancio, rettifica peraltro facilissima in quanto non
si spenderebbero 1.400.000 euro con un ulteriore avanzo di cassa (va da sé
che il sostegno della professione e linabilità temporanea perdono il
finanziamento, a meno di una variazione di bilancio a tempi maturi).
Tutto OK? Dovrebbe esserlo il prossimo 2 marzo (nuova
convocazione a tempo di record del CND per il 2.3.2007) sempre che non
accada ancora qualcosa di strano.
Due numeri che daltra parte conoscete già dai miei precedenti
articoli (Bilancio di previsione 2007 art. 8/2006).
–
Entrate del bilancio preventivo 663.150.000 euro
– Uscite
del bilancio preventivo 332.552.000 euro
–
1.400.000 euro rappresentano meno dello 0,5% delle uscite.
Rammento che, una decina di anni fa, quando obiettai sul
bilancio di previsione per una cifra analoga, mi fu fatto presente che la
voce imprevisti era del 1.5% per cui la mia obiezione era automaticamente
assorbita dagli imprevisti.
–
1.400.000 euro rappresentano (se non sbaglio i calcoli) più o meno il costo
di due riunioni del CND.
Nel contesto il compenso dei revisori ha poca importanza.
I Revisori dei Conti non perdono occasione per rammentare ad
Inarcassa di evitare spese inutili.
Rileggete e meditate, rileggete e meditate
Comitato Nazionale dei Delegati del 26 gennaio 2007
–
Sostenibilità
E proseguito il dibattito su uno dei temi di fondo di
Inarcassa, la sostenibilità dellEnte nel lungo periodo, con tanti
interventi di ottimo livello.
Rimando a precedenti articoli per lintroduzione allargomento e
vengo alle mie proposte a seguito di un sondaggio effettuato tra gli
ingegneri di Macerata e di Roma
1)
aumento del contributo soggettivo dal 10 al 12% dal primo anno raggiungibile
(dal 2008 prevedibilmente)
2)
aumento del contributo integrativo dal 2 al 4% (dal 2008) dal primo anno
raggiungibile (dal 2008 prevedibilmente)
3)
calcolo della pensione su tutti redditi annui esclusi i primi tre, con
decorrenza immediata (il solo tempo tecnico necessario)
4)
aumento del contributo soggettivo minimo di circa il 10% oltre linflazione
(oggi si passerebbe dai 1.155 ai 1.270 euro) con contemporanea riduzione 10%
del rapporto tra la pensione minima ed il contributo soggettivo minimo (il
rapporto attuale ora di 8/1 diventa 7,2/1), nessuna variazione del
contributo integrativo minimo
5) i
redditi nulli o comunque inferiori a 5.000 euro non danno luogo allobbligo
del versamento dei minimi, con conseguente perdita dellanzianità per lanno
corrispondente; in tale situazione è ammesso il versamento volontario dei
minimi, con conseguente anzianità, per non più di tre anni, anche non
consecutivi, con dichiarazione dellinteressato trattarsi del primo reddito
da lavoro
6)
riduzione almeno del 10% degli attuali coefficienti per il calcolo delle
pensioni con il metodo contributivo (riduzione delle pensioni contributive
almeno del 10%)
7) al
raggiungimento di almeno 65 anni di età, chi non ha 30 anni di anzianità
contributiva può optare o per il trattamento contributivo o per il
trattamento retributivo penalizzato con il seguente criterio:
con 29
anni calcolo con il trattamento retributivo e riduzione del 20%
con 28
anni calcolo con il trattamento retributivo e riduzione del 30%
con 27
anni calcolo con il trattamento retributivo e riduzione del 40%
con 26
anni calcolo con il trattamento retributivo e riduzione del 50%
con 25
anni calcolo con il trattamento retributivo e riduzione del 55%
con 24
anni calcolo con il trattamento retributivo e riduzione del 60%
e così
via aumentando di un 5% per ogni ulteriore anno mancante
8) chi
ritiene di avere versamenti insufficienti per una pensione decorosa può,
volontariamente, aumentare il suo reddito di riferimento (ai soli fini
Inarcassa) aumentando di conseguenza il versamento dei contributi soggettivi
ed integrative (in ipotesi di approvazione del punto 3 senza alcuna
penalizzazione per chi ha 30 o più anni di anzianità, viceversa occorreranno
dei correttivi); tale facoltà decade con listituzione, da parte di
Inarcassa, della previdenza di secondo pilastro.
Dal dibattito sembra invece prendere corpo questa linea di
tendenza:
1)
aumento del contributo soggettivo dal 10 al 15% magari per gradi (12% primo
anno, 14% secondo anno e 15% terzo anno)
2)
aumento del contributo integrativo dal 2 al 4% (dal primo anno)
3)
aumento dei minimi sia soggettivo che integrativo in misura da stabilire
4)
sganciamento della pensione minima dai minimi
5) non
innalzare letà pensionabile.
Staremo
a vedere le proposte del CDA.
Alla prossima, che prevedo per metà marzo, subito dopo
linusuale riunione Inarcassa ai primi di marzo.
Rileggete e meditate, rileggete e meditate
BRODOLINI
MARIO-FRANCESCO
DELEGATO INARCASSA PER LA
PROVINCIA DI MACERATA
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