Documento

Corruzione

A seguito dell’approvazione definitiva e pubblicazione sul sito ANAC del nuovo PNA 2016 (Piano Nazionale Anticorruzione) – prime indicazioni.
Link delibera ANAC
il C.N.I. ha pubblicato la Circolare n. 782 del 6.9.2016
Link circolare CNI
in cui lo stesso C.N.I. individua tre aree di attività a maggior rischio di corruzione relativamente agli Ordini degli Ingegneri
    a) formazione professionale continua
    b) rilascio di pareri di congruità
    c) indicazione di professionisti per l’affidamento di incarichi specifici

Nel merito, prima ancora che si verificasse il coinvolgimento degli Ordini provinciali al rispetto formale delle normative in materia di trasparenza ed anticorruzione riguardo

a) la formazione professionale continua

L’Ordine aveva già provveduto, e da tempo, alla costituzione, su base volontaria e gratuita dei vari componenti le commissioni stesse, di varie commissioni quali

   Commissione Ambiente
   Commissione Impianti
   Commissione Ingegneria dell’Informazione
   Commissione Lavori Pubblici
   Commissione Parcelle
   Commissione Sicurezza e Prevenzione Incendi
   Commissione Sisma
   Commissione Sostenibilità Energetico Ambientale
   Commissione Strutture e Geotecnica
   Commissione Urbanistica
   Commissione Giovani

Commissioni che, coordinate da almeno un consigliere, propongono seminari, corsi etc. che, se ritenuti validi vengono approvati dal Consiglio.
Tutti i verbali delle Commissioni sono pubblicati sul sito dell’Ordine
Link Verbali Commissioni
e tutti i corsi sono pubblicati anch’essi sul sito dell’Ordine
Link Corsi Aggiornamento Professionale
con tutte le brochure, il materiale didattico, i crediti formativi assegnati, il costo di iscrizione etc.
Le commissioni sono regolate da un Regolamento base delle Commissioni (vedasi alla voce Regolamenti) unico per tutte, regolamento che viene poi personalizzato a seconda del tipo di commissione.
Anche la formazione è completamente regolamentata (vedasi alla voce Regolamenti sulla formazione) e, nel caso l’evento non sia organizzato direttamente dall’Ordine vi è un regolamento per gli Enti Accreditati, per gli Enti non Accreditati ed anche un Regolamento nel caso l’evento sia organizzato da uno Sponsor (vedasi alla voce Regolamenti sulla formazione).

b) il rilascio di pareri di congruità

Anche in questo caso è tutto normato, ed anche in questo caso vi è una C.P. (Commissione Parcelle) sempre su base volontaria e gratuita, aperta a chiunque voglia partecipare (purtroppo sono poche le adesioni e spesso chi desidera partecipare, una volta resosi conto che occorre lavorare senza alcun tornaconto, si defila). Ormai la burocrazia (purtroppo) la fa da padrone per cui il lavoro che svolge la Commissione è indicato in dettaglio nella modulistica (vedasi la sezione modulistica presente sul sito, voce richiesta visto parcella) ed alla verifica della parcella possono partecipare tutti gli interessati ed il lavoro della commissione consiste nella verifica della prestazione svolta sulla base della documentazione prodotta e nella verifica della correttezza dei valori attribuiti alla prestazioni a seconda delle norme applicabili nel caso specifico.
I verbali della C.P. sono in parte pubblici, accessibili agli interessati, in parte secretati per motivi di privacy nel rispetto della normativa vigente.

c) indicazione di professionisti per l’affidamento di incarichi specifici

Per quanto riguarda i collaudi, da decenni l’Ordine si è dotato di un programma computerizzato che in automatico provvede alla determinazione dei professionisti da indicare in base criteri vari prefissati (rotazione dei professionisti basata sia sulla quantità che sulla qualità che sulla numerosità dei collaudi effettuati) quindi nessuna discrezionalità.
Nel caso di incarichi diversi dai precedenti di norma il Consiglio al completo provvede alla determinazione del professionista a seconda delle necessità del momento (solo in caso di estrema urgenza, ma da vari decenni non succede più, il Presidente può provvedere direttamente riferendo al primo Consiglio utile per la ratifica).

In breve in un Ordine piccolo, come quello di Macerata, proprio non si sentiva la necessità di questo ulteriore impegno burocratico, peraltro già assolto in anticipo sui tempi.

Ultimo Aggiornamento: 01/02/2021